Brulicare Mario | 10 Nov 2009
Spostamento del blog
Ho spostato il blog, il nuovo lo trovate a questo indirizzo:
Brulicare Mario | 20 May 2009
Pericoli
Leggendo questa storiella mi è venuto pensato che in certi casi a correre i maggiori rischi non è il paziente, bensì il medico.
Specialmente in paesi dove una causa per danni a carico di un medico che va al di là del suo ambito normale può avere effetti realmente devastanti per quest’ultimo.
Non sono sicuro se l’Australia appartiene a quel gruppo di paesi, ma comunque mi auguro, in caso di bisogno, di imbattermi in un medico di questo tipo… tanto di cappello !
Brulicare Mario | 11 Feb 2009
Security: segni dei tempi a venire
Mi sono reso conto che leggendo il mio blog, che ultimamente ho anche trascurato per mancanza di “voglia“, può non essere chiaro come per mestiere io mi occupi di sicurezza.
Attualmente i miei compiti sono molto specifici, ma rimango sempre attento a cogliere tutti gli aspetti del mondo security, anche se magari arruginiscono un po le mie competenze hackereccie e smanettone (ma solo fino ad un certo punto)…
Non so se l’ho già raccontato qui, ma la mia idea è che sia in corso, o stia per arrivare, un’evoluzione delle minacce di security a livello mondiale. Se oggi le minacce riguardano soprattutto attacchi orientati a sfilare soldi a qualcuno in maniera più o meno diretta (conti bancari, carte di credito, imbrogli di vario genere), con qualche puntata verso le aziende (piccoli ricatti successivi ad attacchi ddos, furti di dati etc), sono convinto che il futuro ci riserva una buona fetta di lavoro sul fronte “militare“.
Tutti i paesi moderni dipendono in maniera sempre più significativa dal corretto funzionamento di reti e sistemi informatici sempre più complessi ed interconnessi, dal costo eccezionale, ma tutti sensibili alla possibilità di essere attaccati con strumenti e costi irrisori rispetto allo scopo raggiungibile in termini di “effetti” strategici e tattici.
Non tutti i paesi sono consapevoli di questa minaccia, quasi nessuno la considera nella giusta dimensione ed in molti casi non mi risultano siano in piedi piani ed attività volte a mitigare eventuali attacchi “militari” (o meglio terroristici) di questo tipo.
Negli Stati Uniti sembra che la nuova presidenza consideri importante il problema, quanto meno si vede la volontà di affrontare la sicurezza dello spazio virtuale con serietà e visione globale. Anche in Germania il problema viene affrontato. E’ tutto sommato una buona notizia, ma altrove non si vede la stessa consapevolezza e la stessa determinazione ad affrontare il problema. Ne potranno derivare guai anche grossi, è il fronte del futuro, IMHO.
Viste in quest’ottica le botnet che vengono periodicamente create utilizzando vulnerabilità molto diffuse assumono un’altra luce. Le possibilità di sfruttamento di queste reti non sono più limitate ai tradizionali attacchi, ma si aprono a “clienti” ben diversi. Il prossimo 11 settembre potrebbe colpire il cyberspazio.
Man mano che gli stati aquisiranno consapevolezza di quanto concrete siano queste minacce, diventerà sempre più viva la discussione su come gestire la sicurezza globale della rete, e sempre più voci spingeranno verso una regolamentazione “forte” dell’accesso. In futuro arriveranno proposte in tal senso, e potremmo arrivare anche alla creazione di una sorta di rete “virtuale” che utilizzi la solita infrastruttura internet per garantire un accesso ad uno spazio più nobile e protetto dove solo chi si sottopone ad una validazione “forte” può accedere.
In questo spazio riservato potrebbero poi essere svolte le attività che richiedono maggiore sicurezza, come le transazioni di acquisto, l’accesso a server particolari etc etc.
Questa è una delle vie, ma potrebbero essercene altre, in ogni caso quando queste proposte cominceranno a circolare ci sarà sicuramente, da parte di certe istituzioni governative, il tentativo di approfittare del nuovo assetto per introdurre maggior controllo sulla rete, quanto meno su questa nuova rete “nobile” dove tutti sono identificati con certezza.
Vedremo se ad innescare tutto sarà un’azione di qualche governo illuminato (forse l’attuale presidenza americana contiene la potenzialità per farlo), oppure dovremo attendere un evento catastrofico di proporzioni abbastanza grandi da focalizzare tutto il mondo nella ricerca di una soluzione globale.
Nel frattempo godiamoci la giungla di internet, con tutte le sue libertà e tutti i suoi pericoli, e navighiamo con gli occhi ben aperti….
Brulicare Mario | 14 Jan 2009
Prima legge di Gravità Tettonica
Dice che le enormi tette della giunonica bruna del grande fratello stiano oscurando qualsiasi altra cosa….
Beh per forza, come recita la prima legge di gravità tettonica:
“Un cervello maschile è attirato da una forza proporzionale alle dimensioni delle tette ed inversamente proporzionale alla distanza di queste dal cervello stesso”
Eh beh, considerando anche il corollario:
“L’avvicinamento del cervello alle tette aumenterà proporzionalmente la forza di attrazione fino al momento del contatto indifferentemente da eventuali protesi aggiuntive.”
Visto lo spazio ristretto e l’enormità del lavoro che la suddetta brunetta si è fatta applicare a poppa era abbastanza ovvio che la forza di attrazione sarebbe stata considerevole.
Ah, ma forse era quello che si voleva ottenere?
Brulicare Mario | 01 Jan 2009
La parte del torto
Sulla vicenda palestinese si può parlare a lungo, ma una cosa è certa, non se ne uscirà mai.
Mai è una parola grossa, ma in questo caso temo sia quella giusta….
Un appunto di viaggio, è facile dire che Israele reagendo in questa maniera passa dalla parte del torto, ma è altrettanto facile perdere la pazienza quando ti sparano in giardino…
Sapete che penso?
In questa vicenda hanno tutti torto… ed è per questo che non c’è soluzione.
Brulicare Mario | 01 Jan 2009
Alitalia Addio
Un minuto di silenzio per commemorare la dipartita dell’Alitala.
Quella che nasce oggi è tutt’altra cosa e non starò a spendere fiumi di parole per descrivere ciò che è evidente a chiunque abbia voglia di vedere con i propri occhi ed ascoltare con le proprie orecchie.
La cosa più divertente è che quasi un anno dopo si sta andando a concludere una vicenda in maniera molto simile a quella inizialmente proposta (vendita ad Air France), con effetti sul personale e sul patrimonio italiano assai più devastanti di quanto previsto un anno fa.
L’unico che può festeggiare davvero è Air France, prende una società ripulita ad un terzo del prezzo che era disposta a versare per la vecchia Alitalia stracotta e carica di debiti…
Complimenti.
Brulicare Mario | 23 Dec 2008
WoW Hunter equip collection
Tabellina con tutto l’equip interessante disponibile per gli hunter 80 pre e post Naxx.
Brulicare Mario | 23 Dec 2008
Bianco Natal
Anche quest’anno ormai è trascorso, e non mi posso troppo lamentare.
E poi lo so, il prossimo sarà migliore !
Auguri a tutti, ne avremo bisogno.
Brulicare Mario | 16 Dec 2008
On the road again
Dopo l’ennesimo upgrade automatico questo cosa sembra essere tornato a funzionare. Non avevo proprio tempo da dedicarci e, come spesso accade in informatica, ha ripreso a funzionare da solo, così, per caso….
Non mi lamento.
E riprendo a lasciare una scia….
Brulicare Mario | 16 Oct 2008
Vendere, comprare, vendere, comprare…
Giovedì e venerdì ho comprato.
Martedì e mercoledì ho venduto.
Oggi guardo, se scende ancora domani forse compro….
I passeggeri sono pregati di allacciare le cinture.
