Posts or Comments 20 August 2008

Archive for "Rovi"



Avvenimenti & Rovi & Turismo Mario | 15 Jul 2008

Se vi sembro privo di fiuto per gli affari….

…tenete conto che la mia famiglia ha origine in un ridente villaggio dell’alto viterbese, dove, con brillante e tempestiva azione di governo, il sindaco in carica è riuscito in un attimo a spazzare via ogni velleità di crescita turistica dei miei lontani parenti…

In confronto, ammettetelo, io, sono un genio degli affari.

Avvenimenti & Rovi & Sottobosco Mario | 27 May 2008

Piccole Notizie Da Non Diffondere

Riporto così come è stato pubblicato altrove, notando come certe notizie di grande effetto vengano raramente alla luce quando c’è aria di smentita, magari strumentalmente?

Il caso di Angelica, ragazza Rom accusata del tentato rapimento di unabambina di sei mesi avvenuto a Napoli, nel quartiere Ponticelli, è unamontatura. La testimonianza di Flora Martinelli, la madre della bambina, del padre di lei Ciro e dei loro vicini di casa è falsa. Il
Gruppo EveryOne ha indagato accuratamente sull’evento che ha scatenatouna vera e propria “caccia al Rom”, che da Napoli si è diffusa amacchia d’olio in tutta Italia.

“Fin dall’inizio le dinamiche delrapimento non ci hanno convinto, perché chi conosce la palazzina in cuisarebbe avvenuto il reato sa che è praticamente inaccessibile, sia per il cancello che per l’attenta sorveglianza degli inquilini,” affermano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau. “Vi sono poi discordanze fra le testimonianze della
Martinelli, di suo padre e dei vicini. La donna in un primo momento ha dichiarato che la porta del suo appartamento sarebbe stata forzata, poi ha ricordato di averla lasciata aperta.

Dopo aver notato la porta aperta, la madre sarebbe andata a controllare la culla, quindi sarebbe
tornata verso il pianerottolo dove avrebbe sorpreso - passati almeno venti secondi - la ragazzina Rom con la sua piccola in braccio. Non solo: avrebbe avuto ancora il tempo di raggiungerla e strapparle la bambina. Quindi la Rom si sarebbe mossa al rallentatore, consentendo a nonno Ciro di raggiungerla, afferrarla e schiaffeggiarla al piano di
sotto. Alcuni dei vicini hanno riferito alle autorità che Angelica aveva ancora la bambina in braccio, quando l’hanno fermata. Ma non basta, perché nei giorni precedenti al fatto, gli inquilini della palazzina si erano riuniti più volte, con un solo ordine del giorno: come ottenere lo sgombero delle famiglie Rom accampate a Ponticelli”.

Dopo queste analisi di massima, il Gruppo EveryOne - che può contare su attivisti e organizzazioni locali - ha effettuato ulteriori accertamenti, sia presso il carcere, dove un funzionario, dopo aver ascoltato le ipotesi che scagionavano la presunta rapitrice, ammetteva:
“Avete ragione, anche noi siamo in difficoltà, perché questo non è un evento diverso da tanti altri, ma qualcuno ha voluto trasformarlo in un caso nazionale”. Gli inquilini di Ponticelli fanno blocco: i Rom non li vogliono più.

Qualcuno però, mostra qualche scrupolo di coscienza, ma ha paura, perché le pressioni sono forti e mettersi contro il “comitato” di Ponticelli è pericoloso. “Angelica, in realtà, conosceva
una delle famiglie che abitano in via Principe di Napoli, dove è avvenuto l’episodio,” continuano gli attivisti del Gruppo EveryOne, “ha suonato al citofono ed è stata notata da alcune inquiline. Pochi istanti dopo è scattata la trappola e la furia dei condomini si è
scatenata contro di lei, che è stata raggiunta in strada, afferrata, schiaffeggiata e consegnata alla polizia. Vi sono testimoni che conoscono la verità e due di loro sono disposte a parlare al giudice.

E’ importante che l’avvocato Rosa Mazzei, che difende la ragazza Rom, non si faccia intimidire e sostenga la verità in tribunale. Un attivista di Napoli suppone che la linea di difesa potrebbe essere, invece, quella di ammettere il furto, ma non il tentato rapimento”. Le conseguenze del caso di Ponticelli, con l’eco mediatica promossa da quotidiani e network, sono state gravissime e sono un indice evidente di come sia necessario abbandonare razzismo e xenofobia per riscoprire la strada dei diritti umani. “Adesso è importante che le organizzazioni locali per i diritti dell’uomo vigilino sulla serenità di Angelica, che subisce pressioni gravi e intollerabili.

Salvaguardare la tranquillità della ragazza significa salvaguardare la verità sul caso di Ponticelli,
che è la tragica verità di un’altra ingiustizia, di un’altra calunnia, di altre disumane violenze subite dal popolo Rom in Italia, già colpito da emarginazione e segregazione, vessato da provvedimenti iniqui”. Gli attivisti del Gruppo EveryOne concludono con alcune  considerazioni che dovrebbero far riflettere: “Da anni lanciamo l’allarme riguardo alla
campagna razziale in corso in Italia. Grazie all’appoggio di forze politiche transnazionali attive nel campo dei diritti umani e civili, abbiamo ottenuto Risoluzioni europee e documenti-guida da parte delle Nazioni Unite, che ammoniscono l’Italia contro le sue politiche razziali. I Rom in Italia non sono criminali, ma famiglie in difficoltà.

Su 150 mila ‘zingari’ presenti nel nostro Paese, 90 mila sono bambini. La speranza di vita media dei Rom, qui da noi, è di soli 35 anni, contro gli 80 degli altri cittadini. La mortalità dei bimbi
Rom è 15 volte superiore a quella degli altri bambini. Sono numeri che esprimono una persecuzione. Riguardo alla criminalità Rom, essa non ha un’incidenza rilevante, come dimostrano i dati del Ministero degli Interni e le aggressioni nei confronti di italiani sono praticamente inesistenti. Il caso di Giovanna Reggiani fu un’altro grande inganno,
perché il presunto omicida, Romulus Mailat, non è Rom, ma un romeno di etnia Bunjas, che non ha nulla a che vedere con i popoli ‘zingari’.
L’abbiamo documentato, a suo tempo, agli inquirenti e alla stampa, ma
il nostro dossier scientifico non fu preso in considerazione. Il
razzismo fa comodo a uno stuolo di persone, a partiti politici e media,
alla criminalità organizzata, che muove miliardi di euro ogni anno. A
questo proposito, ricordiamo che i Rom coinvolti in delitti agiscono
quasi sempre per ordine di criminali mafiosi italiani, i quali - a
causa dell’emarginazione e della segregazione in cui versano i ‘nomadi’
- li hanno ridotti in schiavitù. Lo sanno le autorità, lo sanno i
politici e sarebbe ora che lo sapessero tutti i cittadini italiani”.


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Avvenimenti & Rovi Mario | 22 May 2008

First They Came…

Non è di Bertold Brecht, ma non ha alcuna importanza. L’aria che tira, i sentimenti della gente, gli umori, sono qualcosa di spiacevolmente familiare


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Avvenimenti & Politica & Rovi Mario | 29 Apr 2008

Roma

Sinceramente non mi stupisce affatto il risultato del voto al Comune di Roma.

Anche semplicemente per un fatto matematico, che bastava fare due somme per capire come finiva già due settimane fa.

Chissà, basterà quest’altra legnata per mandare a casa i il vecchiume del PD (PteroDattili) ??

Sono sicuro di no…


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Economia & Rovi & Salute Mario | 10 Apr 2008

Genio Economico

Io sono un genio.

Non è immodestia, regolarmente, per tutta la durata della mia vita, mi è capitato di avere delle idee geniali, specialmente se si trattava di fare i soldi.

Poi chiaramente sono troppo pigro e fifone per fare lo sforzo necessario a trasformare queste idee in fatti, ma sapete com’è, tra il dire e il fare ….

Ieri stavo parlando di una cosa con amici e improvvisamente mi è balenata un’idea in testa.

Un’idea geniale, che ha due diversi effetti, uno economico, se avessi il coraggio e la voglia di realizzarla ed uno semplicemente retorico, che c’è anche solo parlandone.

Il campo di affari cui si rivolge la mia idea, semplicissima e geniale, è quello della produzione di medicinali omeopatici.

Per chi non lo sapesse un medicinale omeopatico è ricavato attraverso la forte diluizione di un principio naturale attivo. Senza entrare in troppi dettagli (informazioni al riguardo ne troverete a mucchi su internet), si arriva dopo un certo numero di diluizioni ad un certo medicinale.

Da notare, ed è questo l’interessante, che diluendo ulteriormente una boccetta di questo medicinale, non si ottiene un medicinale di minor effetto, ma secondo i principi dell’omeopatia si ottiene invece un medicinale più efficace e potente di quello da cui si è partiti. Più diluite più forte l’effetto.

Ecco quindi la mia nuova azienda farmaceutica. Compra una boccetta di medicinale omeopatico X del costo di 10 euro, effettuo un unico ciclo di diluizione con apparecchiature standard, et voilà, ho 10 boccette di medicinale, leggermente più potenti del precedente, che posso serenamente vendere a 10 euro l’una.

Un centesimo dei costi del concorrente, 10 volte il fatturato. Un colpo di genio economico.

Mi sorge solo un dubbio.

Come fa l’industria omeopatica a funzionare se basta così poco a distruggerla?

A voi trovare la falla nella mia idea.

Potete tranquillamente anche sfruttarla e produrre voi medicine omeopatiche, dovrete però riconoscermi l’un per cento del vostro fatturato a titolo di “riconoscimento del genio”

Buon lavoro.

Pensiero & Politica & Rovi Mario | 04 Apr 2008

Io Voto Lunedì

Sono convinto che il senso di disagio che mi assale ogni qual volta penso a queste elezioni sia condiviso da moltissime persone, al di la della loro collocazione politica e del loro pensiero.

Persone che come me hanno sempre ritenuto il voto un diritto, qualcosa da difendere ed alla quale non rinunciare, si trovano in una strana situazione.

Il desiderio di esprimere la propria rabbia verso questo sistema elettorale si accompagna con un forte disagio nei confronti di politici e partiti che, tutti, indiscriminatamente, sembrano davvero lontani dalla realtà che ogni persona vive quotidianamente.

La forma più semplice per esprimere questo disagio e questo dissenso sembra essere quella del non-voto, ma nel mio DNA e in quello di molti altri con cui mi confronto, c’è la convinzione forte che non votare sia sempre e comunque una forma “perdente” di reazione.

D’altra parte accodarsi in silenzio con la scheda in mano, magari arrivando a forti percentuali di partecipazione al voto, può strumentalmente essere utilizzato dai partiti come la validazione del loro agire di questi ultimi anni. Una sottoscrizione implicita della bontà di questo sistema elettorale, della completa sudditanza di noi cittadini al potere politico burocratizzato ed elitario che si è consolidato.

E’ per questo che mi risulta difficile fare questa scelta, non votare e rinunciare di fatto a qualsiasi possibilità di influenzare il mio futuro, o votare e di fatto validare tutta la merda che si sta per assettare sui banchi del prossimo parlamento.

Ma si è ora fatta strada in me un’idea, forse sciocca, ma forse invece geniale.

Voterò. Lo farò perché ritengo mio diritto farlo e non intendo rinunciare, abbandonare, cedere. Voglio ancora combattere. Ma per dare un peso diverso al mio voto farò qualcosa che non ho mai fatto fino ad oggi. Voterò si, ma lunedì.

Io voto lunedì

E’ una piccola cosa, ma potrebbe acquistare un senso enorme, se solo abbastanza gente facesse lo stesso. Godiamoci la domenica in tranquillità e lunedì mattina, possibilmente appena aprono i seggi, mettiamoci pazientemente in fila per votare. Facciamo in modo che le statistiche della domenica denuncino un voto deludente, un afflusso stagnante. Dimostriamo loro il nostro dissenso, facciamoci contare lunedì 14 aprile.

Che sappiano: stiamo votando, ma col naso tappato, stiamo votando, ma incazzati e feriti. Sarebbe bello vedere i telegiornali con le immagini di file di cittadini lunedì mattina a votare. Sarebbe bello se gli intervistati rispondessero semplicemente: Io Voto Lunedì.

Se anche volete annullare la scheda, fatelo, ma di lunedì. Se pensavate di non votare ripensateci, votate invece, per chiunque, ma fatelo di lunedì.

Contiamoci, contateci, vogliamo contare, nonostante i politici, nonostante lo schifo…

Pensateci, parlatene a tutti quelli che conoscete, se vi girano i coglioni, se siete incazzati, se non sapete come gridare il vostro malessere, quel pugno di farfalle incazzate che vi sentite nello stomaco da qualche mese, fate come me:

Io Voto Lunedì!

Questo blog lo leggeranno solo poche decine di persone, ma fate girare il messaggio, mandatelo a tutti quelli che conoscente, non importa da che parte siete politicamente, se questa politica vi fa incazzare, ma volete comunque votare, il voto del lunedì potrebbe rappresentare un messaggio forte e diretto, qualcosa che non potrebbero ignorare o negare, per evitare di sentirli festeggiare dopo le elezioni per la grande partecipazione popolare.

Non vi costa niente, può significare molto.

Votate. Non rinunciate, e fatelo lunedì.

Potrebbe essere finalmente, un giorno nuovo.


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Avvenimenti & Pensiero & Rovi Mario | 23 Mar 2008

Violenza è anche questo

La conversione di una persona da una religione all’altra non dovrebbe essere più significativa di quella di un ateo.

Un mussulmano infatti crede già in un unico Dio, nella vita dopo la morte e in molti altri dogmi che rendono, per certi versi, la religione Cristiana piuttosto vicina a quella Mussulmana.

Le differenze sono molto più importanti per un non credente, che si converta e diventi Cristiano. Questo accade spesso, ma non è un piccolo passo.

Sta di fatto che un tizio, di mestiere scrittore, vicedirettore ad personam del Corriere della Sera , di nascita mussulmano, si converta al cristianesimo, e certifichi l’atto attraverso il primo sacramento della nuova chiesa di adozione, il battesimo.

Si da il caso che questo scrittore sia un aperto sostenitore di Israele e un chiaro oppositore di ogni estremismo islamico.

Così la massima autorità della Santa Chiesa Cattolica ed Apostolica Romana, non trova meglio di fare durante le cerimonie Pasquali che dedicarsi personalmente al battesimo del suddetto Magdi Allam.

Ora io mi chiedo, sono il solo che vede questa cosa come assolutamente inopportuna? Sono l’unico che ne percepisce il contenuto di violenza?

Poteva essere battezzato in una parrocchia qualsiasi, perché proprio il Papa? Non è forse una forzatura ed una decisa sottolineatura del fatto da parte del padre della Chiesa Romana?  Non è forse un chiaro messaggio al “nemico” che sbaglia?

Mi rendo conto che nessuno può impedire una cosa del genere, me ne guardo bene anche io, semplicemente mi sembra che questa cosa poteva essere evitata, risparmiando al mondo un po di rabbia e di potenziale violenza…

Ma si sa, io non credo, perciò, io, non posso capire….


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Pensiero & Rovi Mario | 21 Mar 2008

+Gnocca -Testa

Ha ragione Albanese, non c’è niente come la gnocca….

Sbirciavo le statistiche dei motori di ricerca da cui ricevo visite sul blog. In particolare ecco la classifica delle parole che vengono che stavano cercando i miei visitatori:

Praticamente la gente arriva qui cercando Demi Moore. Ma la potenza di attrazione della figa si capisce solo andando a vedere il perché una persona che sta cercando su un motore di ricerca foto di Demi Moore finisca per arrivare sul mio sito.

Ed è una potenza davvero ingente se consideriamo che l’unico posto del mio blog dove cito Demi Moore è questo.

Capperi non ci ho messo nemmeno una foto, c’è solo IL LINK a una foto, neanche visualizzata, ed era un breve commento divertente…

Cazzu cazzu, come direbbe Laqualunque.

Mi viene un dubbio, ma se cominciassi ad inserire “scientificamente” un po di “pilu” sul blog che cosa succederebbe? Vogliamo fare una prova?

Ma si, facciamola….


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Avvenimenti & Politica & Rovi Mario | 19 Mar 2008

Le bandiere della libertà

Negli Stati Uniti è in corso una crisi finanziaria ed economica le cui dimensioni ed effetti sono ancora da capire, ma che senz’altro è tra le peggiori da molti decenni.

L’Europa non è in grado di fare da traino in sostituzione dei cugini americani e l’onere di “salvare” l’economia mondiale a questo punto ricade sulle spalle dei paesi emergenti, economie che galoppano a ritmi forsennati, caratterizzate però da una salute piuttosto fragile.

In questa situazione i travagli di un piccolo popolo montanaro sono irrilevanti.

Ieri a Wall Street sventolavano insieme la bandiera USA e quella della Repubblica Popolare Cinese…


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Cultura & Pensiero & Rovi Mario | 14 Mar 2008

Dio perdona, la Curia no

Niente funerale, ha ucciso le figlie e la moglie e poi si è suicidato.

Però gli concederanno la benedizione, perché c’è il dubbio sulle sue facoltà psichiche.

Il dubbio! Cioè, uno si alza una mattina, uccide le figlie, la moglie e poi si ammazza e voi avete IL DUBBIO?

Però tranquilli, se Dio c’è, perdonerà anche voi.


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