Posts or Comments 04 September 2010

Yearly Archive for "2007"



Uncategorized Mario | 28 Dec 2007

Kiva.org

Quando, da bravo riccastro con la coscienza un po sporca, faccio beneficenza, aiuti in qualche modo qualcuno, dando via quelli che per me in fondo sono pochi spiccioli, mi viene sempre il dubbio di essere in realtà solo un vecchio stronzo con il vezzo di sentirsi buono…

Ma poi penso, che importa?

Così, senza pretese e senza impegno, se volete unirvi a me, sapendo che in realtà siamo solo dei narcisi, buttate anche voi qualche spicciolo, senza aspettarvi per questo il paradiso…

Uncategorized Mario | 27 Dec 2007

Zopa: prestiti senza banche, prova su strada

Di Zopa forse avrete sentito parlare in qualche telegiornale, oppure avrete letto un articolo sul web, in qualche blog o sui portali principali.

Il meccanismo è semplice ed al tempo stesso rivoluzionario. In genere noi depositiamo i nostri soldi in una banca, ricavandone magri interessi, e questa banca poi li reinveste, spesso semplicemente prestandoli ad altre persone, ad interessi assai più elevati.

Perché allora non bypassare la banca e prestare direttamente ai privati?

La risposta è semplice, non lo facciamo perché sarebbe molto complicato e sicuramente rischioso.

Ecco allora la proposta di Zopa: utilizzare una piattaforma comune ed i loro servizi per minimizzare i rischi e limitare al minimo, in maniera trasparente, le commissioni dell’intermediario.

Se la cosa funziona bene si possono avere vantaggi sia per i “prestatori” che per i “richiedenti”. I primi infatti dovrebbero riuscire a ricavare un tasso di interesse superiore a quello che gli erogherebbe la banca, i secondi al contrario riusciranno a pagare molto meno.

La cosa che mi ha attirato di Zopa non è tanto la possibilità, da verificare sul campo, di ottenere interessi più elevati di quelli del conto monetario, quanto l’idea di eliminare un esoso intermediario, e soprattutto la potenzialità dell’idea nel miglioramento del sistema finanziario, specie per le categorie di persone che normalmente hanno difficoltà ad ottenere un prestito dalle banche e finiscono per rivolgersi agli strozzini.

Insomma, forse è un’illusione, ma potrebbe esserci molto di buono in un’iniziativa di questo tipo.

Così ho deciso di fare un piccolo, ma neanche troppo piccolo, investimento e verificare sul campo come funziona la cosa.

Dopo l’iscrizione, le verifiche amministrative e burocratiche del caso, tutte fatte in maniera snella e veloce, si passa a depositare sul conto Zopa una cifra a piacere (anche poche decine di euro se volete).

Una volta alimentato il conto Zopa si iniziano a costruire le offerte. Praticamente decidete in maniera molto flessibile che tipo di prestiti erogare, per quanto tempo, a che tasso, con una definizione precisa delle varie categorie di affidabilità del debitore.

Da notare che al fine di minimizzare i rischi si può decidere di limitare a piacere la quantità di denaro da prestare ad ogni singolo richiedente, in modo da evitare grossi impatti in caso di insolvenza.

Le offerte, una volta create da voi, vanno “sul mercato” e vengono accoppiate dal sistema a chi richiede un prestito, rispettando i vincoli da voi imposti sulla durata del prestito e sui tassi applicati.

Nel mio caso l’offerta di 1000 euro da me creata ha per ora 20 euro prestati e 230 in via di approvazione.

Ovviamente si possono cambiare i tassi e gli altri parametri sulla durata e la classe di rischio per i soldi non ancora assegnati. Potete decidere di non prestare a certe classi oppure di utilizzare solo alcune durate, alzare ed abbassare i tassi come desiderate. Chiaramente le vostre decisioni influiranno sulla possibilità che l’offerta si trasformi in prestito effettivo.

La piattaforma è ancora un pochino grezza, ma funzionante, il servizio è appena nato, ma promette bene. Simpatica la possibilità di visualizzare alcuni dati delle persone cui avete prestato soldi, immagino che chi li riceve possa fare lo stesso con i prestatori.

Come dicevo la cosa mi piace più per la valenza sociale, innovativa e l’impatto che potrebbe avere un suo sviluppo sul mercato finanziario, specialmente sul micro credito, che per la valenza economica, anche se c’è da dire che alla fine i prestatori potrebbero davvero ricevere dei vantaggi anche monetari dall’utilizzo di questo sistema.

Vi terrò aggiornati tra qualche tempo con gli sviluppi…

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Uncategorized Mario | 27 Dec 2007

Povera Paris

La povera Paris Hilton sta per essere diseredata, così almeno riportano fonti di stampa.

Il nonno pare si sia rotto le vecchie balle della nipote godereccia e puttaneggiante e medita di destinare il 97% del suo patrimonio ad un fondo di beneficenza.

Ad un rapido calcolo risulterebbe che alle nipoti arriverebbe in questo modo non più di qualche decina di milioni di dollari. Briciole se comparate all’enorme fortuna del vecchiaccio.

C’è da star certi in una bella battaglia legale, ma io, sinceramente, faccio il tifo per il nonnetto, mi rendo conto che sarà dura campare con poche decine di milioncini, ma di sicuro la ragazzotta troverà il modo di far fruttare la sua “immagine”…

Uncategorized Mario | 24 Dec 2007

Auguri

In questi giorni non ho voglia di scrivere.

Mi piacerebbe dire molte cose su questo periodo, ma mi rendo conto che è difficile farlo.

Perciò per ora vi faccio soltanto i miei auguri, spero che trascorriate questi giorni nel migliore modo possibile, magari cogliendo l’occasione per fare qualche riflessione sul modo in cui viviamo.

Magari più in là mi verrà voglia di parlarne un po…

Per ora, auguri.

Uncategorized Mario | 19 Dec 2007

Click Day, la sagra dell’ipocrisia

Come era prevedibile le richieste hanno ampiamente superato la disponibilità.

65.000 i posti messi “in palio”, quasi 140.000 le richieste.

La sagra dell’ipocrisia.

Facciamo finta di fare le cose per bene, ma sappiamo tutti che quelle decine di migliaia di domande che rimarranno fuori dalla “lotteria” fanno riferimento in realtà a persone che sono già sul nostro territorio, che lavorano già, che non se ne andranno di certo.

Anzi, guai se andassero via.

Sono cattivo se penso che in fondo ci fa comodo che rimangano clandestini, ricattabili, sottopagati, maltrattati e sfruttati?

Lo sapete, sono agnostico, ma non per questo privo di valori, e una paese che consapevolmente lascia migliaia di persone sul suo suolo in una condizione del genere è un paese che ha sostituito i principi di giustizia con quelli di convenienza. Lo spirito  che lascia il posto all’economia.

Ci avviciniamo al Natale. Io non penso ci sia un’altra vita, non credo ci sia un riscatto dopo la morte, ed anche per questo sono convinto che dovremmo fare il possibile in questa vita, non dico essere proprio “buoni”, ma almeno cercare di non fare troppo gli stronzi….

E con molti immigrati, diciamocela tutta, ci comportiamo proprio da stronzi.

Uncategorized Mario | 19 Dec 2007

Il tormentone di Natale

Sotto le feste i messaggi di auguri sono all’ordine del giorno, ma il servizio creato all’uopo da Officemax ha una marcia in più.

I quattro elfi ballerini possono avere la vostra faccia, con pochi semplici passi è possibile creare un simpatico balletto che divertirà familiari e amici.

Se invece siete soli potete utilizzare il bellissimo scrooge.

Datemi retta, provateli e fatevi due belle risate in compagnia….

Uncategorized Mario | 18 Dec 2007

Funghetti del 18 dicembre 2007

  1. Interessantissimo articolo sulla crisi dei mutui sub-prime negli Stati Uniti, ricco di dati e di considerazioni importanti.
  2. Bell’articolo sulla possibile stagnazione nella crescita di potenza dei personal computer ed i possibili risvolti sul software. Un commento: se Linux evita di “ingrassare” questa situazione potrebbe volgere a suo vantaggio. Altro commento: Vista potrebbe essere la prima vittima di questa situazione, pianificato per un mercato in cui la potenza dei computer cresceva continuamente è invece nato nel bel mezzo di questa piccola stagnazione…
  3. Sembra che i nostri universitari in campo security abbiano poco da temere….
  4. Sarò stupido, sarò ignorante, sarò disinformato, ma non riesco proprio a capire come si possa pensare di dare l’Alitalia alla cordata Airone con condizioni del genere.
  5. Una delle prime firme di Bernabè, e mi piace.

Uncategorized Mario | 18 Dec 2007

Il DizioMario: Mezza Età

Mezza Età:
periodo posto dopo la Giovinezza e prima della Terza Età, che inizia il giorno in cui, sul tram, fissi intensamente e con palese interesse una giovane fanciulla e questa ti offre il suo posto a sedere, e finisce il giorno in cui, sul tram, fissi intensamente e con palese interesse una giovane fanciulla e questa si alza allarmata chiedendoti se stai male….

Uncategorized Mario | 17 Dec 2007

Dolce amaro

La notizia l’ha fatta la Cassazione condannando una persona che aveva creato un indirizzo email utilizzando il nome di un’altra persona e creando poi disagio e danno a quest’ultima.

I commenti letti in questi giorni sono vari, ma tendono ad approvare e festeggiare questa presa di posizione.

Personalmente non mi stupisco della sentenza. Mi sembra del tutto ovvio e giusto che chi impersona qualcun altro, specialmente quando lo fa allo scopo di procurargli un danno, sia punito.

Va però posta la massima attenzione affinché quella che è una buona sentenza non diventi per qualche furbacchione  un modo facile per censurare l’incensurabile internet, o peggio, per intentare cause stupide, inutili ed ingiuste verso chi, del tutto involontariamente, o comunque senza malafede, si ritrovi ad utilizzare un nickname, un nome di fantasia o, casualmente il nome di qualcun altro.

Leggo che alcuni ritengono sia doveroso impedire alle persone l’uso di pseudonimi o nickname, ma su questo mi trovo in completo disaccordo. Pur utilizzando regolarmente per le mie email il mio nome e cognome reali, capisco, comprendo e supporto chi non voglia fare questa scelta.

Per me la privacy rimane importante ed è necessario conciliare l’esigenza di difendere il diritto delle persone a non vedere la propria identità abusata con l’altrettanto sacrosanta esigenza di mantenere anonimato e privacy personali.

Senza scordare che sono ben diversi i casi in cui qualcuno impersoni in malafede un’altra identità da quelli in cui, apertamente e chiaramente, si impersoni qualcuno per satira o umorismo. Forse che gli imitatori vengono arrestati ?

Insomma una sentenza dolce, purché non venga utilizzata dai soliti noti per un finale amaro.

Uncategorized Mario | 16 Dec 2007

La Bussola d’Oro

Oggi siamo andati a vedere “La Bussola d’Oro” al cinema.

Come al solito avendo già letto i libri non si può ritrovare nel film tutta quella ricchezza di particolari e profondità di storia e personaggi che solo il testo può dare.

D’altra parte nel tempo ristretto di un film non si poteva fare molto di più e la trasposizione cinematografica secondo me non è riuscita affatto male.

Tutto sommato quindi pomeriggio divertente.

Se vi piace il genere o avete letto i libri di Pullman direi che vale la pena di andare al cinema a vederlo, ricordando a tutti che la visione (a mio avviso) non è adatta ai più piccini se impressionabili, perché ci sono alcuni momenti del film dove i molto piccoli potrebbero spaventarsi per le situazioni (niente di speciale, ma sotto una certa età è difficile capire che il film è una finzione e il pericolo che i nostri eroi corrono sullo schermo sono solo immaginari).

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